Non si muore più per nulla

DiGiancarlo Di Marco

Non si muore più per nulla

La democrazia è un atto di fiducia, o di fede.

Milioni di persone che delegano a pochi tanto gli onori come gli oneri di amministrare la propria esistenza in ogni suo aspetto, sperando che i delegati siano all'altezza.

Tutti questi giorni di incendio sul monte Morrone, nel Parco Nazionale (!!!) della Majella, sono l'ennesima prova di un sistema italia fallimentare in quasi ogni aspetto. Tanto a livello locale come a livello nazionale.

E poco importano le polemiche, responsabilità specifiche, prassi e procedure, chi deve emettere un'ordinanza, chi ha le mani legate "perché il comma 27.31/16y dice che"... Questo, appunto, è il sistema italia fallimentare, che di fronte a un qualsiasi evento, o "emergenza" secondo la definizione tanto di moda, non sa "dove mettere le mani" perché non ne è capace come sistema!

Una calamità come questa NON PUO' persistere tanto a lungo. Punto.

E non esistono momenti opportuni per sottolineare come il sistema italia sia fallimentare: lo è atemporalmente, prima-durante-dopo l'evento catastrofico.

Alcuni dicono che non serve a niente sottolinearlo nel momento dell'emergenza. Sono parzialmente d'accordo, nel senso che se non è mai servito a nulla denunciare alcunché, figuriamoci se possa servire nel momento specifico!

C'è sempre la speranza cieca che le coscienze si sveglino, anche quelle dei "capi" della democrazia, che dovrebbero far fronte alle centinaia di incendi appiccati solo questa estate con un bel decreto legge che dica (più o meno):

Ogni singolo metro quadrato di area soggetta a incendio è convertita automaticamente, senza possibilità di appello, fino alla fine dei tempi, a riserva naturale, pertanto intoccabile, inedificabile, inutilizzabile da chiunque e per qualsiasi motivo.

Anzi, dovrebbe stare nella Costituzione, insieme alla disattesa "nota" sulla guerra...

Foto in alto: Eduardo Gentile

Info sull'autore

Giancarlo Di Marco administrator

Docente universitario di disegno e fabbricazione digitale, sia in corsi di laurea che in specializzazioni e master. Iscritto dal 2017 al sistema nazionale di ricerca scientifica e tecnologica messicano (Conacyt), svolge attività di ricerca sull'innovazione nell'educazione.